Oggi è stato l'ultimo giorno di vacanza, da domani si riprende la solita routine di sempre. Anche per il PdO è tempo di ripresa ed oggi a Cantello, gambe abbronzate e facce rilassate si sono date appuntamento per correre la 4a edizione di Corri a Cantello valevole come tappa n° 25 del PdO 2013.
Le vacanze fanno bene alle persone, si stacca la spina dal lavoro, ed è una fortuna averne uno di questi tempi, e s'instaurano maggiori relazioni sociali, ci si abbandona ad una vita diversa e si è più disposti a rispondere al saluto degli sconosciuti, come quando mi alleno sulla ciclabile lungo il Canale Villoresi, partendo da Arconate direzione Parabiago, ad ogni podista alzo la mano, ed oltre agli habitué, rispondono al saluto, a volte un po sorpresi a volte un po ingessati nel gesto, anche "gli stagionali", ovvero quelli, e sono tanti, che appena finita la stagione calda, rimangono imprigionati nei mille impegni lavoro/scuola/famiglia e rimandano le uscite al trotto alla prossima stagione estiva, oh what a shame!
Prima della partenza ritrovo gli amici del Team 3 Esse, Alessandro, Valter, più in forma che mai e dulcis in fundo anche Gaetano che oggi mi darà un bel po di filo da torcere fino agli ultimi km.
La gara: confermato il percorso delle ultime due stagioni con una buona percentuale di fuoristrada vallonate ma senza pendenze proibitive. Giornata soleggiata con temperatura "fresca" intorno ai 18° ma con una buona percentuale d'umidità. Vittoria a Francesco Puppi classe 1992 e secondo posto per Ronnie Fochi, rallentato da un leggero infortunio al quadricipite femorale rimediato nella gara di Brebbia. Terzo gradino del podio a Giordano Montanari.
Nella gara femminile Sabina "Saby" Ambrosetti ritorna facilmente alla vittoria precedendo Loredana Strozzi e Cinzia Lischetti..
La mia gara, 36° assoluto e 4° di categoria. Partito senza tirare troppo le marce, fatico non poco a trovare il ritmo giusto, anche per la morfologia del percorso che non permette un'andatura regolare con tutti i sali scendi e cambi di fondo che si fanno sentire sulle gambe, abituate alla pianura ed al fondo compatto di queste ultime tre settimane. Nonostante le sensazioni, che non sono delle migliori, poco alla volta recupero posizioni su posizioni fino a vedere la maglia gialla di Gaetano. Ormai non ci pensavo più a riprenderlo, ma intorno al km 8 c'è l'aggancio ed in un tratto di leggera discesa cerco l'allungo ma Gaetano resiste e sento i suoi passi dietro ai miei, cerco di capire dal respiro se sta facendo fatica ma non mi sembra in affanno. Farlo passare davanti dopo che l'ho raggiunto e superato potrebbe essere demoralizzante per me e così decido di tenergli testa e vedere se con un altro allungo ha le energie per resistere e cosi passo dopo passo sento che i suoi si allontanano, mi dò come obbiettivo raggiungere i due concorrenti che mi precedono di una 30ina di mt e poi rallentare. Raggiunti mi accorgo che quello con la cannotta di Casorate è della mia categoria, Antonio Pesce, e così via ancora in allungo per non fargli prendere la scia e sorpresa delle sorprese da li a poco ecco spuntare il gonfiabile dell'arrivo: ritmo medio per coprire i 9,83 km: 4'06". Soddisfatto ma non del tutto. Davanti a me Ste Gornati ha già finito, "complimenti Stefano", l'allenamento Agostiano sta dando i suoi frutti, alla prossima.
Domenica 1° Settembre sarà la volta di Taino.
corsa, allenamenti, preparazioni, amici, gare, sofferenze, passioni, sogni, sport, persone, gioia, infortuni
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domenica 25 agosto 2013
lunedì 29 luglio 2013
35a CAMMINATA DI S.ANNA Besozzo
Sabato sera, per l'ultima gara del Piede D'Oro prima delle vacanze estive, un caldo torrido ha accolto i 400 podisti classificati nel percorso lungo per la classica gara di S. Anna a Besozzo.
Gara impegnativa anche se la distanza è leggermente inferiore alla media delle altre gare del campionato, ma si sa che gara corta ritmo alto e così in parecchi hanno finito le energie, sia fisiche che mentali, anche se l'una è la conseguenza dell'altra, prima che la corsa arrivasse al traguardo.
La gara: vittoria di Giordano Montanari davanti ad Andrea Macchi e terzo gradino del podio ad un rinato Ivan Breda che precede Antonio Vasi e Nader Rahhal.
Tra le donne vince Elena Begnis davanti ad una coriacea Sabina Ambrosetti. Terzo posto per Elena Manzato.
La mia gara:
partito come avviene da qualche gara ad un ritmo che ancora non mi appartiene, ho potuto assistere, da un punto di vista privilegiato, all'evolversi della gara femminile, con Saby subito in testa e con Elena B. che alla prima vera salita attacca ma che a differenza di altre gare non riesce a fare il vuoto, tanto che Sabina sembra abbia la forza di rientrare sulla fuggitiva ed è cosi fino in cima all'ultima lunga salita a circa 2 km dal traguardo dove Sabina non è lontana da Elena B. Solo in fondo alla discesa che riporta verso il centro del paese il distacco è ormai difficilmente colmabile e cosi vince Elena B. con circa una quarantina di secondi di vantaggio.
Da parte mia dopo il cartello del 3° km non vedevo l'ora che la gara finisse e più di una volta ho rallentato vistosamente per cercare di recuperare le forze, solo in vista delle stradine che riportavano al traguardo ho avuto un sussulto, cambiando ritmo e guadagnando terreno, ma nessuna posizione, giungendo al 27° posto assoluto e 3° di categoria ad un ritmo di poco superiore ai 4' al km.
Finisce la prima parte della stagione e nei pensierini della sera cerco di fare un bilancio che è tutt'altro che positivo, ma pensando a quelle gare, e sono state tante, dove sono partito con la sola speranza di arrivare al traguardo senza infortunarmi, oggi, che posso correre 4/5 volte alla settimana, devo sentirmi felice che riesco a fare la cosa che più mi piace. Il bicchiere è mezzo pieno.
Parlando di bilanci, ed avvicinandomi al 1/2 secolo di vita, capita sempre più di frequente di farne, e, tirando le somme sugli anni passati, reputo che nel lavoro, nella vita, in famiglia mi sento realizzato, ma se avessi avuto in questi campi la volontà, la concentrazione, il desiderio di migliorarmi come quando mi metto le scarpette e vado a correre avrei sicuramente potuto ottenere e dare di più di quello che ho seminato e raccolto, vabbé sarà per la prossima volta (!).
Bene è arrivato il mese d'Agosto, di ferie, di relazioni sociali, di mollare un po la presa e di ricaricarsi le batterie. Per me l'anno nuovo, da sempre, ricomincia a Settembre non a Gennaio. La ripresa dopo le vacanze estive è sempre stata per me un rimettersi di nuovo in gioco e di ripartire per nuovi progetti.
E già penso al prossimo appuntamento tra un mese a Cantello, terra di Asparagi.
Gara impegnativa anche se la distanza è leggermente inferiore alla media delle altre gare del campionato, ma si sa che gara corta ritmo alto e così in parecchi hanno finito le energie, sia fisiche che mentali, anche se l'una è la conseguenza dell'altra, prima che la corsa arrivasse al traguardo.
La gara: vittoria di Giordano Montanari davanti ad Andrea Macchi e terzo gradino del podio ad un rinato Ivan Breda che precede Antonio Vasi e Nader Rahhal.
Tra le donne vince Elena Begnis davanti ad una coriacea Sabina Ambrosetti. Terzo posto per Elena Manzato.
La mia gara:
partito come avviene da qualche gara ad un ritmo che ancora non mi appartiene, ho potuto assistere, da un punto di vista privilegiato, all'evolversi della gara femminile, con Saby subito in testa e con Elena B. che alla prima vera salita attacca ma che a differenza di altre gare non riesce a fare il vuoto, tanto che Sabina sembra abbia la forza di rientrare sulla fuggitiva ed è cosi fino in cima all'ultima lunga salita a circa 2 km dal traguardo dove Sabina non è lontana da Elena B. Solo in fondo alla discesa che riporta verso il centro del paese il distacco è ormai difficilmente colmabile e cosi vince Elena B. con circa una quarantina di secondi di vantaggio.
Da parte mia dopo il cartello del 3° km non vedevo l'ora che la gara finisse e più di una volta ho rallentato vistosamente per cercare di recuperare le forze, solo in vista delle stradine che riportavano al traguardo ho avuto un sussulto, cambiando ritmo e guadagnando terreno, ma nessuna posizione, giungendo al 27° posto assoluto e 3° di categoria ad un ritmo di poco superiore ai 4' al km.
Finisce la prima parte della stagione e nei pensierini della sera cerco di fare un bilancio che è tutt'altro che positivo, ma pensando a quelle gare, e sono state tante, dove sono partito con la sola speranza di arrivare al traguardo senza infortunarmi, oggi, che posso correre 4/5 volte alla settimana, devo sentirmi felice che riesco a fare la cosa che più mi piace. Il bicchiere è mezzo pieno.
Parlando di bilanci, ed avvicinandomi al 1/2 secolo di vita, capita sempre più di frequente di farne, e, tirando le somme sugli anni passati, reputo che nel lavoro, nella vita, in famiglia mi sento realizzato, ma se avessi avuto in questi campi la volontà, la concentrazione, il desiderio di migliorarmi come quando mi metto le scarpette e vado a correre avrei sicuramente potuto ottenere e dare di più di quello che ho seminato e raccolto, vabbé sarà per la prossima volta (!).
Bene è arrivato il mese d'Agosto, di ferie, di relazioni sociali, di mollare un po la presa e di ricaricarsi le batterie. Per me l'anno nuovo, da sempre, ricomincia a Settembre non a Gennaio. La ripresa dopo le vacanze estive è sempre stata per me un rimettersi di nuovo in gioco e di ripartire per nuovi progetti.
E già penso al prossimo appuntamento tra un mese a Cantello, terra di Asparagi.
domenica 21 luglio 2013
37 CAMMINATA CAMPESTRE VINAGO DI MORNAGO Piede D'Oro 2013
Nel tranquillo paesino di Vinago si è corsa oggi la 23a tappa del Piede D'Oro 2013.
Giornata di sole con circa 22° alla partenza; 9 km la distanza del percorso lungo con 368 persone classificate. Percorso cambiato rispetto a quello dell'anno scorso e di due anni fa ad eccezione della prima parte dove, dopo la partenza in salita, si gira a 90° a sx e giù per una discesa che porta ad imboccare i lunghi tratti boschivi con poche possibilità di superare a causa dei ristretti e sconnessi sentieri.
La gara: vittoria a mani basse del super mattatore Ronnie Fochi davanti ad Andrea Tersigni ed Ivan Breda. 4° posto per il guerriero Giuseppe "Playbeppe" Bollini che precede Matteo Malatrasi, Enea Zampini e Daniele Ravelli. Ottimo 8° posto per Simone Prina che precede un recuperato Gioacchino Giordano ed un sorprendente Andrea Marzio.
Tra le donne sfida al vertice con Elena Begnis che ha la meglio su Ilaria Bianchi per una decina di secondi. Terzo gradino del podio per la combattiva Sabina "Saby" Ambrosetti che, partita lanciata, è rimasta nella scia, finché ha potuto, delle due forti e blasonate atlete che si sono giocate poi il gradino più alto del podio. 4° posto per Antonella Panza.
La mia gara. Oggi nuovo derby con Bruno, del mio Team 3 Esse.
Sono partito più veloce del solito per non rimanere imbottigliato nei sentieri boschivi che rendono difficile il recupero, ma a 4 km dal traguardo ho dovuto subire l'attacco di Bruno (alla sua 3a gara settimanale!) che allungando sul tratto d'asfalto mi ha lasciato sul posto non dandomi la speranza di rientrare nemmeno nel tratto in salita a me più congeniale.
Risultato finale 23° posto assoluto e 4° di categoria che mi permette di allungare di 6 punti sul secondo in classifica, Antonio Pesce, che con una gara in meno, si trova sotto di soli 189 punti.
Settimana prossima ultima gara del PdO prima della pausa Agostiana, con il classico appuntamento serale a Besozzo, per la tradizionale festa di S.Anna.
Giornata di sole con circa 22° alla partenza; 9 km la distanza del percorso lungo con 368 persone classificate. Percorso cambiato rispetto a quello dell'anno scorso e di due anni fa ad eccezione della prima parte dove, dopo la partenza in salita, si gira a 90° a sx e giù per una discesa che porta ad imboccare i lunghi tratti boschivi con poche possibilità di superare a causa dei ristretti e sconnessi sentieri.
La gara: vittoria a mani basse del super mattatore Ronnie Fochi davanti ad Andrea Tersigni ed Ivan Breda. 4° posto per il guerriero Giuseppe "Playbeppe" Bollini che precede Matteo Malatrasi, Enea Zampini e Daniele Ravelli. Ottimo 8° posto per Simone Prina che precede un recuperato Gioacchino Giordano ed un sorprendente Andrea Marzio.
Tra le donne sfida al vertice con Elena Begnis che ha la meglio su Ilaria Bianchi per una decina di secondi. Terzo gradino del podio per la combattiva Sabina "Saby" Ambrosetti che, partita lanciata, è rimasta nella scia, finché ha potuto, delle due forti e blasonate atlete che si sono giocate poi il gradino più alto del podio. 4° posto per Antonella Panza.
La mia gara. Oggi nuovo derby con Bruno, del mio Team 3 Esse.
Sono partito più veloce del solito per non rimanere imbottigliato nei sentieri boschivi che rendono difficile il recupero, ma a 4 km dal traguardo ho dovuto subire l'attacco di Bruno (alla sua 3a gara settimanale!) che allungando sul tratto d'asfalto mi ha lasciato sul posto non dandomi la speranza di rientrare nemmeno nel tratto in salita a me più congeniale.
Risultato finale 23° posto assoluto e 4° di categoria che mi permette di allungare di 6 punti sul secondo in classifica, Antonio Pesce, che con una gara in meno, si trova sotto di soli 189 punti.
Settimana prossima ultima gara del PdO prima della pausa Agostiana, con il classico appuntamento serale a Besozzo, per la tradizionale festa di S.Anna.
domenica 14 luglio 2013
8° SU PAR UL SAAS Besozzo
Oggi il Piede d'Oro ha toccato la bella cittadina di Besozzo, dove 361 persone si sono classificati nel giro lungo 8,6 km al mio gps; mi sa che il mio Garmin ha bisogno di una registratina, il 100% dei percorsi sono risultati sempre più corti di quelli di altri gps!
Bella giornata di sole dopo gli acquazzoni che nella nottata hanno investito un pò tutta la provincia di Varese e dell'Altomilanese da dove provengo.
Team Tre Esse presente anche con il forte Valter Carnovali che come al solito fa ritorno, dopo la gara, in quel di Rescaldina, con la sua bici al carbonio assettata da missile, lasciando il resto del team, Alessandro, Bruno e Carlo, passeggeri della guida sportiva della dolcemetà Anna.
La gara: a proposito di missile, vince il forte Lhoussaine Oukhrid davanti a Ronnie Fochi e Ivan Breda. 4° posto per Antonio Vasi che precede Giuseppe Bollini ed un rientrante Matteo Rodari, partito come al suo solito dalle retrovie. Al 7° posto Matteo Malatrasi che precede un altro forte atleta che manca da un bel po di gare del PdO : Claudio Fontana.
Nella tappa femminile, vince Elena Manzato con un distacco di 2'42" sulla superblasonata Francesca Barone, che a mio parere dovrebbe autolimitarsi nei primi km di gara, partendo qualche secondo più lento al km, 3a Emanuela Fossa, 4a la giovane Martina Gioco che precede Cristina Grassi e Katia Fornasa.
La mia gara: presenti Bruno, del Team Tre Esse, per l'ennesima battaglia e poi tutti gli altri Stefano, Michele, Alfredo, Davide. Via si parte e cerco di impostare subito un buon ritmo, tanto che ai piedi della scalinata che riporta nei pressi della partenza, accuso lo sforzo fatto, davanti a me vedo Davide Marino a cui non riesco a recuperare neanche un cm sulla salita, anzi. Si procede nei su e giù fino al salitone che porta nella parte più alta del percorso ed è qui che per la prima volta dall'inizio dell'anno riesco a mettere i piedi davanti a quelli di Michele superando anche Davide, che domenica scorsa mi ha dato un bel distacco. In cima alla salita, in un tornante, mi giro a vedere e scorgo ad una 40tina di mt Bruno, ok è fatta non penso che riesca più a raggiungermi. Poi giù nel discesone finale, che due anni fa mi vedeva battagliare, perdendo la sfida, con Biagione Cantisani, e quando pensavo di aver ormai raggiunto la mia meritata posizione ecco un super missile Davide che mi sorpassa svernicandomi e relegandomi al 24° posto assoluto e 5° di categoria, ma non tutto il male viene per nuocere, perdendo una posizione ho ricevuto il bigliettino con la scritta "sorteggiato" ed ho ricevuto una bella visiera da utilizzare per le giornate di sole o di pioggia. Questi gli allenamenti della settimana appena conclusa.
Martedì: 13.5 km a 4'50" + allunghi 4 x100
Mercoledì: 11.5 km variazioni di ritmo 5 volte 1km 3'57"-3'52"-3'48"-3'46"-3'43"
Giovedì: 12.3 km in leggera progressione
Sabato: 6.3 km + allunghi 4 x100
Domenica prossima, sempre alle 8.30, gara per il pdO a Vinago.
Bella giornata di sole dopo gli acquazzoni che nella nottata hanno investito un pò tutta la provincia di Varese e dell'Altomilanese da dove provengo.
Team Tre Esse presente anche con il forte Valter Carnovali che come al solito fa ritorno, dopo la gara, in quel di Rescaldina, con la sua bici al carbonio assettata da missile, lasciando il resto del team, Alessandro, Bruno e Carlo, passeggeri della guida sportiva della dolcemetà Anna.
La gara: a proposito di missile, vince il forte Lhoussaine Oukhrid davanti a Ronnie Fochi e Ivan Breda. 4° posto per Antonio Vasi che precede Giuseppe Bollini ed un rientrante Matteo Rodari, partito come al suo solito dalle retrovie. Al 7° posto Matteo Malatrasi che precede un altro forte atleta che manca da un bel po di gare del PdO : Claudio Fontana.
Nella tappa femminile, vince Elena Manzato con un distacco di 2'42" sulla superblasonata Francesca Barone, che a mio parere dovrebbe autolimitarsi nei primi km di gara, partendo qualche secondo più lento al km, 3a Emanuela Fossa, 4a la giovane Martina Gioco che precede Cristina Grassi e Katia Fornasa.
La mia gara: presenti Bruno, del Team Tre Esse, per l'ennesima battaglia e poi tutti gli altri Stefano, Michele, Alfredo, Davide. Via si parte e cerco di impostare subito un buon ritmo, tanto che ai piedi della scalinata che riporta nei pressi della partenza, accuso lo sforzo fatto, davanti a me vedo Davide Marino a cui non riesco a recuperare neanche un cm sulla salita, anzi. Si procede nei su e giù fino al salitone che porta nella parte più alta del percorso ed è qui che per la prima volta dall'inizio dell'anno riesco a mettere i piedi davanti a quelli di Michele superando anche Davide, che domenica scorsa mi ha dato un bel distacco. In cima alla salita, in un tornante, mi giro a vedere e scorgo ad una 40tina di mt Bruno, ok è fatta non penso che riesca più a raggiungermi. Poi giù nel discesone finale, che due anni fa mi vedeva battagliare, perdendo la sfida, con Biagione Cantisani, e quando pensavo di aver ormai raggiunto la mia meritata posizione ecco un super missile Davide che mi sorpassa svernicandomi e relegandomi al 24° posto assoluto e 5° di categoria, ma non tutto il male viene per nuocere, perdendo una posizione ho ricevuto il bigliettino con la scritta "sorteggiato" ed ho ricevuto una bella visiera da utilizzare per le giornate di sole o di pioggia. Questi gli allenamenti della settimana appena conclusa.
Martedì: 13.5 km a 4'50" + allunghi 4 x100
Mercoledì: 11.5 km variazioni di ritmo 5 volte 1km 3'57"-3'52"-3'48"-3'46"-3'43"
Giovedì: 12.3 km in leggera progressione
Sabato: 6.3 km + allunghi 4 x100
Domenica prossima, sempre alle 8.30, gara per il pdO a Vinago.
domenica 7 luglio 2013
STRAOLONA RUNNERS Fagnano Olona
Con 560 persone classificate nel giro lungo 9,08 al mio gps, la gara di Fagnano rientra in una tra quelle con il maggior numero di classificati del giro del PdO, valida tra l'altro come gara sociale del mio Team Tre Esse.
Ottima l'organizzazione e abbondanti i ristori, due sul percorso e uno al traguardo che oltre alle classiche bevande distribuiva ghiaccioli e birra ad esaurimento.
Cielo parzialmente coperto e temperatura intorno ai 21°.
Percorso caratterizzato da un discesone iniziale ed un salitone nella parte terminale quando abbandonato il fondo della valle Olona si ritorna al punto di partenza.
La gara.
Pari merito la competizione maschile tra Ronnie Fochi e Salah Argoub, un ottimo 3° posto per Ivan Breda, quindi a seguire Nader Rahhal e Giuseppe Bollini, 6° Matteo Malatrasi ed in 7a posizione l'amico Alberto Larice.
Tra le donne primeggia Sabina "Saby" Ambrosetti con un distacco abissale di quasi 2' sulla stimatissima amica Francesca Barone che precede di circa 30" Cinzia Lischetti.
La mia gara:
fin dai primi metri ho capito che sarebbe stata una giornata non troppo positiva, forse il fatto di cominciare a macinare un numero sempre maggiore di km in allenamento durante la settimana non aiuta essere brillanti alla Domenica, ma il mio impegno è quello di seguire un programma pianificato di allenamento progressivo che ho dovuto interrompere a fine Febbraio per l'infortunio al polpaccio.
A stimolare la competizione i soliti amici, Stefano, Emanuele e poi la gara nella gara con gli altri componenti del team 3 Esse, Bruno e Gaetano. E' proprio su di loro che punto la mia attenzione;
dopo avermi raggiunto alla fine della discesa il duo con la canotta gialla va via in progressione sulla ciclabile che costeggia i binari della vecchia strada ferrata della Valmorea che, partendo dalla mia cara Castellanza, attraversava il confine per giungere in quel di Mendrisio;
e così alle scale della passerella sull'Olona, il duo del Team 3S, ha circa 20"-22" di vantaggio.
Decido di rallentare e di recuperare le energie da utilizzare sulla salita conclusiva per vedere di recuperare terreno e provare successivamente il ricongiungimento. Così è: sulle rampe finali raggiungo Bruno che ha deciso di affrontare gli ultimi metri camminando, Gaetano scollina con circa 10" di vantaggio. Sul tratto in piano però Bruno mi riprende e con una azione di forza si ricongiunge a Gaetano e sembra che riagguantarli sia quasi impossibile. Supero il cartello degli 8 km e mamma e papà, che approfittando della vicinanza non perdono occasione per venire a vedere a gareggiare il loro "piccolo", mi ragguagliano sulla posizione e mi danno la carica. Supero il cartello dell'ultimo km e sembra che il duo Bruno-Gaetano sta perdendo qualche metro. Do un'occhiata al gps, mancano circa 800 mt al traguardo e penso o adesso o mai più; cambio ritmo, raggiungo prima Bruno che supero di slancio e dopo qualche metro anche Gaetano e affondo il piede sull'acceleratore, so che se non prende subito la scia dopo è dura riportarsi di nuovo sotto e così è una volata lunga fino al traguardo dove giungo 35° assoluto e 2° di categoria al ritmo medio di 4'04".
Anche se non pienamente soddisfatto qualche motivo per essere contento comunque non manca.
Domenica prossima, sempre con partenza anticipata alle 8.30, è la volta di Besozzo.
Ottima l'organizzazione e abbondanti i ristori, due sul percorso e uno al traguardo che oltre alle classiche bevande distribuiva ghiaccioli e birra ad esaurimento.
Cielo parzialmente coperto e temperatura intorno ai 21°.
Percorso caratterizzato da un discesone iniziale ed un salitone nella parte terminale quando abbandonato il fondo della valle Olona si ritorna al punto di partenza.
La gara.
Pari merito la competizione maschile tra Ronnie Fochi e Salah Argoub, un ottimo 3° posto per Ivan Breda, quindi a seguire Nader Rahhal e Giuseppe Bollini, 6° Matteo Malatrasi ed in 7a posizione l'amico Alberto Larice.
Tra le donne primeggia Sabina "Saby" Ambrosetti con un distacco abissale di quasi 2' sulla stimatissima amica Francesca Barone che precede di circa 30" Cinzia Lischetti.
La mia gara:
fin dai primi metri ho capito che sarebbe stata una giornata non troppo positiva, forse il fatto di cominciare a macinare un numero sempre maggiore di km in allenamento durante la settimana non aiuta essere brillanti alla Domenica, ma il mio impegno è quello di seguire un programma pianificato di allenamento progressivo che ho dovuto interrompere a fine Febbraio per l'infortunio al polpaccio.
A stimolare la competizione i soliti amici, Stefano, Emanuele e poi la gara nella gara con gli altri componenti del team 3 Esse, Bruno e Gaetano. E' proprio su di loro che punto la mia attenzione;
dopo avermi raggiunto alla fine della discesa il duo con la canotta gialla va via in progressione sulla ciclabile che costeggia i binari della vecchia strada ferrata della Valmorea che, partendo dalla mia cara Castellanza, attraversava il confine per giungere in quel di Mendrisio;
e così alle scale della passerella sull'Olona, il duo del Team 3S, ha circa 20"-22" di vantaggio.
Decido di rallentare e di recuperare le energie da utilizzare sulla salita conclusiva per vedere di recuperare terreno e provare successivamente il ricongiungimento. Così è: sulle rampe finali raggiungo Bruno che ha deciso di affrontare gli ultimi metri camminando, Gaetano scollina con circa 10" di vantaggio. Sul tratto in piano però Bruno mi riprende e con una azione di forza si ricongiunge a Gaetano e sembra che riagguantarli sia quasi impossibile. Supero il cartello degli 8 km e mamma e papà, che approfittando della vicinanza non perdono occasione per venire a vedere a gareggiare il loro "piccolo", mi ragguagliano sulla posizione e mi danno la carica. Supero il cartello dell'ultimo km e sembra che il duo Bruno-Gaetano sta perdendo qualche metro. Do un'occhiata al gps, mancano circa 800 mt al traguardo e penso o adesso o mai più; cambio ritmo, raggiungo prima Bruno che supero di slancio e dopo qualche metro anche Gaetano e affondo il piede sull'acceleratore, so che se non prende subito la scia dopo è dura riportarsi di nuovo sotto e così è una volata lunga fino al traguardo dove giungo 35° assoluto e 2° di categoria al ritmo medio di 4'04".
Anche se non pienamente soddisfatto qualche motivo per essere contento comunque non manca.
Domenica prossima, sempre con partenza anticipata alle 8.30, è la volta di Besozzo.
domenica 30 giugno 2013
ARCISATE 28° Quatar pass par Arcisà Piede D'Oro 2013
In una bella giornata di sole, poco meno di 20°, Arcisate ha accolto la carovana colorata e festosa del Piede D'Oro. Appena arrivato nella accogliente sede logistica trovo Anna, Super Valter e Alessandro pronti per il rituale del caffè, giusto il tempo di due battute e di complimentarmi con Valter Carnovali, per la buona prestazione ai campionati Europei di triathlon svoltasi in Turchia, che subito è ora d'infilarsi le scarpette ed il pettorale per il riscaldamento. Percorso modificato rispetto alle due passate stagioni, leggermente più lungo.
La gara.
Vittoria di Mirko Zanovello davanti a Salah Argoub ed al fenomeno di quest'annata: Ronnie Fochi, forse un pò affaticato dalle veloci gare settimanali, ma comunque per la 14a volta sul podio in questo campionato 2013 del PdO. Seguono Rachid Argoub, l'infaticabile Ivan Breda, Andrea Macchi, Nader Rahhal. All' 8° posto il guerriero Giuseppe Playbeppe Bollini che pur con i postumi di un'influenza tardiva, vedere il suo blog, corre, non molla e lotta fino sul filo del traguardo. Chiudono la classifica dei top ten Andrea Zaccheo e Marco Saligari. A proposito della classifica dei top ten ho messo in piedi una classifica di tutte le gare del PdO 2013, con tutti i top ten di ques'anno, assegnando 10 punti al primo 9 al secondo e così via, che potrebbe diventare un'idea per premiare, a fine anno, con una classifica trasversale, chi ha ottenuto buoni risultati in valore assoluto. Di seguito, con beneficio d'inventario, i primi 5 con i relativi punteggi. Al primo posto il mattattore di quest'anno Ronnie è praticamente irraggiungibile, ma per il secondo posto la gara è tutta aperta tra Ivan e Playbeppe.
1) Ronnie Fochi, 154
2) Ivan Breda, 96
3) Giuseppe Bollini, 93
4) Salah Argoub, 79
5) Andrea Tersigni, 59
Forse, se mi torna la voglia di statistiche, fra qualche post preparerò anche quella femminile.
A proposito di gara femminile oggi la vittoria è andata all'altro fenomeno di quest'anno Sabina "Saby" Ambrosetti, che precede di circa 10" la "Regina" Cristina Clerici e la vincitrice di domenica scorsa a Samarate: Cinzia Lischetti.
Parlo di Sabina e di Ronnie definendoli fenomeni, ma il giusto nome per loro è: talenti. Due "ragazzi" che si sono avvicinati alla corsa solo negli ultimi anni, raccogliendo subito tante soddisfazioni. Non so esattamente cosa facevano prima e come lo facevano, di sicuro se avessero iniziato con l'atletica quando erano nelle categorie giovanili sono convinto che avremmo sentito parlare di loro per ben più ambiti traguardi.
By the way, la mia gara:
visto la trasferta di settimana scorsa in UK dove non ho avuto modo di allenarmi come avrei voluto, le premesse del percorso allungato e conoscendo la morfologia di questo territorio, ho preferito partire, come del resto preferisco, con prudenza, andando in progressione e recuperando qualche posizione negli ultimi km. Soddisfazione massima quando negli ultimi 300-400 metri ho provato a portarmi sotto ad Enrico Rodari, che forse oggi non era in gran forma. Era dalle gare dell'anno scorso che non battagliavo con lui. Media finale per coprire i 10,47 km rilevati dal mio gps, 4'13".
Domenica prossima il PdO si sposta nuovamente sulle sponde del "mio" fiume Olona a Fagnano, partenza anticipata alle 8.30. Puntate la sveglia all'ora giusta.
La gara.
Vittoria di Mirko Zanovello davanti a Salah Argoub ed al fenomeno di quest'annata: Ronnie Fochi, forse un pò affaticato dalle veloci gare settimanali, ma comunque per la 14a volta sul podio in questo campionato 2013 del PdO. Seguono Rachid Argoub, l'infaticabile Ivan Breda, Andrea Macchi, Nader Rahhal. All' 8° posto il guerriero Giuseppe Playbeppe Bollini che pur con i postumi di un'influenza tardiva, vedere il suo blog, corre, non molla e lotta fino sul filo del traguardo. Chiudono la classifica dei top ten Andrea Zaccheo e Marco Saligari. A proposito della classifica dei top ten ho messo in piedi una classifica di tutte le gare del PdO 2013, con tutti i top ten di ques'anno, assegnando 10 punti al primo 9 al secondo e così via, che potrebbe diventare un'idea per premiare, a fine anno, con una classifica trasversale, chi ha ottenuto buoni risultati in valore assoluto. Di seguito, con beneficio d'inventario, i primi 5 con i relativi punteggi. Al primo posto il mattattore di quest'anno Ronnie è praticamente irraggiungibile, ma per il secondo posto la gara è tutta aperta tra Ivan e Playbeppe.
1) Ronnie Fochi, 154
2) Ivan Breda, 96
3) Giuseppe Bollini, 93
4) Salah Argoub, 79
5) Andrea Tersigni, 59
Forse, se mi torna la voglia di statistiche, fra qualche post preparerò anche quella femminile.
A proposito di gara femminile oggi la vittoria è andata all'altro fenomeno di quest'anno Sabina "Saby" Ambrosetti, che precede di circa 10" la "Regina" Cristina Clerici e la vincitrice di domenica scorsa a Samarate: Cinzia Lischetti.
Parlo di Sabina e di Ronnie definendoli fenomeni, ma il giusto nome per loro è: talenti. Due "ragazzi" che si sono avvicinati alla corsa solo negli ultimi anni, raccogliendo subito tante soddisfazioni. Non so esattamente cosa facevano prima e come lo facevano, di sicuro se avessero iniziato con l'atletica quando erano nelle categorie giovanili sono convinto che avremmo sentito parlare di loro per ben più ambiti traguardi.
By the way, la mia gara:
visto la trasferta di settimana scorsa in UK dove non ho avuto modo di allenarmi come avrei voluto, le premesse del percorso allungato e conoscendo la morfologia di questo territorio, ho preferito partire, come del resto preferisco, con prudenza, andando in progressione e recuperando qualche posizione negli ultimi km. Soddisfazione massima quando negli ultimi 300-400 metri ho provato a portarmi sotto ad Enrico Rodari, che forse oggi non era in gran forma. Era dalle gare dell'anno scorso che non battagliavo con lui. Media finale per coprire i 10,47 km rilevati dal mio gps, 4'13".
Domenica prossima il PdO si sposta nuovamente sulle sponde del "mio" fiume Olona a Fagnano, partenza anticipata alle 8.30. Puntate la sveglia all'ora giusta.
domenica 23 giugno 2013
SAMARATE 4° Samaraa da cursa Piede D'Oro 2013
Oggi ci siamo ritrovati a Samarate per correre la gara del giro di boa del Piede D'Oro 2013, e già siamo a metà campionato. Una giornata di sole con temperatura intorno ai 20° ha accompagnato i partecipanti lungo i 9,8 km, al mio GPS, della competizione ben organizzata dal trio Amici da paura.
La gara vinta dal mattatore della stagione: Ronnie Fiochi davanti a Nader Rahhal che si è giocato il secondo posto in volata con un super Giuseppe Playbeppe Bollini che da buon guerriero ha combattuto fino agli ultimi metri per avere la meglio sul suo rivale. 4° posto per Ivan Breda che quest'anno proprio non riesce a riprendere il ritmo a cui ci aveva abituato nelle passate stagioni. Seguono Mattia Grammatico, Giacomo Lia, ed al 7° posto un ritrovato Gioacchino Giordano. Nella classifica femminile vince la statuaria Cinzia Lischetti davanti alla veterana e super stimata, Francesca Barone. Terzo posto per Elisabetta Di Gregorio.
La mia gara.
Parto ad un ritmo di 4' al km e mi ritrovo al 3° con un ritmo medio di 3'53 avendo fatto dei parziali di 3'45- 3'53"- al 2° ed al 3° km. No! Accidenti, troppo forte, sento che non ho ancora nelle gambe questa velocità; sono affiancato nella mia corsa da Alfredo Francesca che non mi molla fino all'ingresso di un tratto boschivo dove vado leggermente in progressione e recupero qualche posizione, al garmin il km è fatto in 3'55" ma sento che il ritmo non è il mio, cerco di non cedere e tengo il ritmo di chi mi precede e anzi riesco a sopravanzarli; fino alla fine dell'8° sono ancora in spinta ma devo alzare il piede dall'acceleratore e lasciare andare via chi mi segue di qualche metro, non reagisco e spero solo di vedere presto il traguardo, nell'ultimo km cedo la posizione anche ad un altro atleta, le energie sono appena sufficienti ad arrivare alla fine anche se registro un parziale nel penultimo 500 di 1'55", entro in pista che le gambe non vogliono saperne di reagire, ultimi 300 ad un ritmo di 3'44". Ritmo totale 3'57". Volevo andare sotto i 4' e ce l'ho fatta. 7" più lento dell'anno scorso e ben 16" rispetto a al 2011 quando avevo finito la gara ad un ritmo di 3'41"; ma io non mollo e mi accorgo che settimana dopo settimana sto migliorando, anche se Mercoledì ho avuto bisogno di una sistematina dalle mani esperte di Fabio. Procedo con la mia tabella d'allenamento anche se settimana prossima sarà un attimino difficile rispettare il programma, mi aspetta una trasferta nella terra dei mezzofondisti, l'Inghilterra e non so se avrò il tempo di allenarmi e se lo farò non so se riuscirò a rispettare il programma previsto.Comunque scarpette e abbigliamento da runner non mancheranno nel mio trolley.
See you next Sunday in Arcisate.
La gara vinta dal mattatore della stagione: Ronnie Fiochi davanti a Nader Rahhal che si è giocato il secondo posto in volata con un super Giuseppe Playbeppe Bollini che da buon guerriero ha combattuto fino agli ultimi metri per avere la meglio sul suo rivale. 4° posto per Ivan Breda che quest'anno proprio non riesce a riprendere il ritmo a cui ci aveva abituato nelle passate stagioni. Seguono Mattia Grammatico, Giacomo Lia, ed al 7° posto un ritrovato Gioacchino Giordano. Nella classifica femminile vince la statuaria Cinzia Lischetti davanti alla veterana e super stimata, Francesca Barone. Terzo posto per Elisabetta Di Gregorio.
La mia gara.
Parto ad un ritmo di 4' al km e mi ritrovo al 3° con un ritmo medio di 3'53 avendo fatto dei parziali di 3'45- 3'53"- al 2° ed al 3° km. No! Accidenti, troppo forte, sento che non ho ancora nelle gambe questa velocità; sono affiancato nella mia corsa da Alfredo Francesca che non mi molla fino all'ingresso di un tratto boschivo dove vado leggermente in progressione e recupero qualche posizione, al garmin il km è fatto in 3'55" ma sento che il ritmo non è il mio, cerco di non cedere e tengo il ritmo di chi mi precede e anzi riesco a sopravanzarli; fino alla fine dell'8° sono ancora in spinta ma devo alzare il piede dall'acceleratore e lasciare andare via chi mi segue di qualche metro, non reagisco e spero solo di vedere presto il traguardo, nell'ultimo km cedo la posizione anche ad un altro atleta, le energie sono appena sufficienti ad arrivare alla fine anche se registro un parziale nel penultimo 500 di 1'55", entro in pista che le gambe non vogliono saperne di reagire, ultimi 300 ad un ritmo di 3'44". Ritmo totale 3'57". Volevo andare sotto i 4' e ce l'ho fatta. 7" più lento dell'anno scorso e ben 16" rispetto a al 2011 quando avevo finito la gara ad un ritmo di 3'41"; ma io non mollo e mi accorgo che settimana dopo settimana sto migliorando, anche se Mercoledì ho avuto bisogno di una sistematina dalle mani esperte di Fabio. Procedo con la mia tabella d'allenamento anche se settimana prossima sarà un attimino difficile rispettare il programma, mi aspetta una trasferta nella terra dei mezzofondisti, l'Inghilterra e non so se avrò il tempo di allenarmi e se lo farò non so se riuscirò a rispettare il programma previsto.Comunque scarpette e abbigliamento da runner non mancheranno nel mio trolley.
See you next Sunday in Arcisate.
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