A Mercallo si è disputata oggi la 17a Caminava dei Sass, tappa n° 29 del circuito Piede D'Oro 2013, caratterizzata da un cielo coperto ed una temperatura di circa 15°.
363 le persone classificate nel percorso lungo 9,4 km, al mio gps.
Arrivato sul posto, come mia consuetudine, un ora prima della partenza incontro subito Alessandro che con gradita sorpresa mi consegna il pacco gara della corsa di Bernate, e subito ci dirigiamo verso la zona di ritrovo per l'iscrizione, non prima di aver dato un'occhiata all'altimetria della passata edizione, commentandone i "picchi".
Dopo il ritiro del cartellino a barre, a proposito è maturo il tempo di passare al microchip (oggi i tempi della classifica chi li ha visti?), solita carica di caffeina con coccole al batuffolo bianco e via per il riscaldamento.
La gara.
Percorso, come al solito ricco di sali scendi, con due salite piuttosto impegnative ed un bel muro proprio all'inizio dell'ultimo km ed un fondo misto senza discese particolarmente pericolose.
Vittoria di Ronnie Fochi, il Re del PdO di questa annata, che precede di 45" Salah Argoub e terzo gradino del podio per Mauro Toniolo. Poi nell'ordine Ivan Breda, Giuseppe "Playbeppe Bollini, l'amico Alberto Larice, Rachid Argoube e all'8° posto Matteo Rodari.
Tra le "ragazze" vince Elena Begnis, davanti a Sabina "Saby" Ambrosetti e Martina Gioco. Seguono quindi Antonella Panza, Cristina Grassi e Cristina Albergoni
La mia Gara.
Partito ad un ritmo medio sono come al solito andato in progressione raggiungendo e superando nella salita più alta di giornata il mio "rivale" di classifica Antonio Pesce, che oggi non mi è sembrato particolarmente in palla, preceduto sul traguardo anche da Emanuele Moroni. Sensazioni non buonissime ma ormai quest'anno mi sono messo il cuore in pace. Con tutti gli inconvenienti che mi sono capitati arrivare alla fine delle gare senza infortunarmi è diventata la mia priorità. Risultato finale per le statistiche: 32° assoluto e 5° di categoria chiudendo in 40'04" a 4'15"/km.
Domenica prossima sarà la volta della Stracittadina Whirlpool con partenza nella fabbrica di Cassinetta di Biandronno.
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domenica 22 settembre 2013
domenica 15 settembre 2013
CARONNO VARESINO 1° Mini Trail -PIEDE D'ORO 2013
Si è corso oggi a Caronno Varesino il 1° Mini Trail, gara n°28 del Piede D'oro 2013.
Giornata piovigginosa e temperatura di 15°.
347 i classificati del giro lungo 12.42 km al mio GPS.
Percorso caratterizzato da vari sali scendi ma senza pendenze proibitive con un primo tratto su asfalto, ed il passaggio nei pressi della partenza intorno al 5° km e quindi una parte centrale boschiva con una tremenda discesa con fondo sassoso.
La Gara.
Vittoria tra gli uomini di un indomabile Ronnie Fochi seguito da un quartetto composto da Ivan Breda, Giuseppe Playbeppe Bollini che in settimana ha festeggiato i 200.000 visitatori del suo ricco blog, Mauro Toniolo e Luca Ponti. Quartetto che per uno sbaglio di percorso sono stati inseriti in classifica senza tempo.
La forte Sabina Saby Ambrosetti, che oggi è andata come un treno, vince tra le donne lasciandosi alle spalle Barbara Benatti ad oltre 1'30". Terzo gradino del podio per la giovanissima Martina Gioco.
La mia gara..
34° posto assoluto e 6° di categoria ad un ritmo di 4'12", ottenuto con una partenza forzatamente tranquilla dopo che in settimana si sono fatti risentire vecchi risentimenti al polpaccio dx, che mi hanno costretto a saltare alcuni giorni di allenamento e fare visita a Fabio che con le sue esperti mani, ma mi verrebbe da dire miracolose, mi ha messo in condizione di presentarmi alla gara di oggi. Solo in prossimità del ristoro in cima alla salita, nel punto più alto del percorso un leggero dolore mi ha fatto pensare al peggio e quindi approfittando della presenza del ristoro mi sono concesso una decina di mt al passo.
Via via che passavano i km ho preso confidenza e sono andato in crescendo recuperando varie posizioni fino a portarmi a ridosso di Antonio Pesce senza però riagguantarlo e perdendo quindi 1 punto nella classifica di categoria.
Non pienamente soddisfatto ma conscio che infortuni e vita sportiva vanno a braccetto, mi metto nel sacco delle storie vissute questa gara e sto già facendo il programma allenamenti della prossima settimana.
Domenica sarà la volta di Mercallo con la 17a Caminava dei Sass.
Giornata piovigginosa e temperatura di 15°.
347 i classificati del giro lungo 12.42 km al mio GPS.
Percorso caratterizzato da vari sali scendi ma senza pendenze proibitive con un primo tratto su asfalto, ed il passaggio nei pressi della partenza intorno al 5° km e quindi una parte centrale boschiva con una tremenda discesa con fondo sassoso.
La Gara.
Vittoria tra gli uomini di un indomabile Ronnie Fochi seguito da un quartetto composto da Ivan Breda, Giuseppe Playbeppe Bollini che in settimana ha festeggiato i 200.000 visitatori del suo ricco blog, Mauro Toniolo e Luca Ponti. Quartetto che per uno sbaglio di percorso sono stati inseriti in classifica senza tempo.
La forte Sabina Saby Ambrosetti, che oggi è andata come un treno, vince tra le donne lasciandosi alle spalle Barbara Benatti ad oltre 1'30". Terzo gradino del podio per la giovanissima Martina Gioco.
La mia gara..
34° posto assoluto e 6° di categoria ad un ritmo di 4'12", ottenuto con una partenza forzatamente tranquilla dopo che in settimana si sono fatti risentire vecchi risentimenti al polpaccio dx, che mi hanno costretto a saltare alcuni giorni di allenamento e fare visita a Fabio che con le sue esperti mani, ma mi verrebbe da dire miracolose, mi ha messo in condizione di presentarmi alla gara di oggi. Solo in prossimità del ristoro in cima alla salita, nel punto più alto del percorso un leggero dolore mi ha fatto pensare al peggio e quindi approfittando della presenza del ristoro mi sono concesso una decina di mt al passo.
Via via che passavano i km ho preso confidenza e sono andato in crescendo recuperando varie posizioni fino a portarmi a ridosso di Antonio Pesce senza però riagguantarlo e perdendo quindi 1 punto nella classifica di categoria.
Non pienamente soddisfatto ma conscio che infortuni e vita sportiva vanno a braccetto, mi metto nel sacco delle storie vissute questa gara e sto già facendo il programma allenamenti della prossima settimana.
Domenica sarà la volta di Mercallo con la 17a Caminava dei Sass.
domenica 8 settembre 2013
BERNATE DI CASALE LITTA PIEDE D'ORO 2013 Memorial Poretti
Oggi per il Memorial Poretti, con il suggestivo contorno della fattoria e agriturismo Pasquè, la carovana del PdO si è ritrovata a Bernate di Casale Litta e ha dato vita alla tappa n°27, con una temperatura di circa 20° ed un cielo coperto da nuvoloni scuri che promettevano acqua che fortunatamente non è arrivata, alla faccia delle previsioni meteo.
387 le persone classificate nel percorso lungo, 10,2 i km contro gli 11 dichiarati poco prima del via.
387 le persone classificate nel percorso lungo, 10,2 i km contro gli 11 dichiarati poco prima del via.
Oggi gara sociale del mio Team Tre Esse, con l'assenza delle punte di diamante Valter, Gaetano e Bruno.
La gara.
Percorso modificato rispetto all'anno passato con un giro di "lancio" all'interno della fattoria prima di affrontare il percorso ricco di un paio di salite importanti, l'ultima nel tratto finale prima di rientrare nell'agriturismo. Vittoria di Mirko Zanovello per una dozzina di secondi sul forte Ronnie Fochi. 3° posto staccato di 1'45" Super Beppe Bollini che l'anno scorso qui si è fatto portare via la vittoria in volata da Matteo Rodari, oggi giunto 5° dietro a Rachid Argoub.
Tra le donne primeggia la principessa Elena Begnis.
Come settimana scorsa al secondo posto, staccata di 1', Saby Ambrosetti che precede Antonella Panza e la giovanissima Martina Gioco. 5° Posto per Giuseppina Verga, classe 1962.
La mia gara.
Dopo la cavalcata notturna di ieri sera nel mio paese di Arconate, 8,2 km, con relativa premiazione del sindaco e senatore Mario Mantovani, e non capita mica tutti i giorni, ero curioso di vedere come avrebbero reagito le mie gambe. Ebbene, con sorpresa, dopo una partenza controllata, sono andato via via in progressione, ma la carica di adrenalina è arrivata quando intorno al 5° km ho intravisto tra i rami dei boschi e i sali scendi la cannotta rossa di Davide Marino, che nelle ultime gare mi è sempre arrivato davanti.
Non è stato facile raggiungerlo e superarlo, ma il mio vero obbiettivo era li un po' più avanti, il mio forte "rivale" di quest'anno: Antonio Pesce. Mi sono detto: proviamo a raggiungerlo e così senza mollare mai il ritmo che avevo preso, nel lungo tratto di salita finale ho raggiunto Antonio e Roberto Lucietto e a quel punto, come si suol dire fatto 30, ho fatto 31. Ho dato fondo alle energie che mi rimanevano, poche, e ho proseguito con lo stesso ritmo fino a raggiungere la vincitrice di giornata, e li, da gentiluomo mi son fermato. 29° Assoluto e 5° di categoria ad un ritmo di 4'13".
Tornando a casa in macchina e ripensando al mio week end sportivo mi sono sentito soddisfatto. Saranno le endorfine sarà che riesco a fare quello che più mi piace, sta di fatto che benedico quel giorno di tanti anni fa, e sono veramente tanti, in cui ho scelto che la corsa, dopo aver provato col nuoto, col pattinaggio col calcio, era il mio mondo. Un mondo fantastico che finché potrò non abbandonerò mai.
Settimana prossima ci vediamo per il 1° Mini trail di Caronno Varesino.
Come settimana scorsa al secondo posto, staccata di 1', Saby Ambrosetti che precede Antonella Panza e la giovanissima Martina Gioco. 5° Posto per Giuseppina Verga, classe 1962.
La mia gara.
Dopo la cavalcata notturna di ieri sera nel mio paese di Arconate, 8,2 km, con relativa premiazione del sindaco e senatore Mario Mantovani, e non capita mica tutti i giorni, ero curioso di vedere come avrebbero reagito le mie gambe. Ebbene, con sorpresa, dopo una partenza controllata, sono andato via via in progressione, ma la carica di adrenalina è arrivata quando intorno al 5° km ho intravisto tra i rami dei boschi e i sali scendi la cannotta rossa di Davide Marino, che nelle ultime gare mi è sempre arrivato davanti.
Non è stato facile raggiungerlo e superarlo, ma il mio vero obbiettivo era li un po' più avanti, il mio forte "rivale" di quest'anno: Antonio Pesce. Mi sono detto: proviamo a raggiungerlo e così senza mollare mai il ritmo che avevo preso, nel lungo tratto di salita finale ho raggiunto Antonio e Roberto Lucietto e a quel punto, come si suol dire fatto 30, ho fatto 31. Ho dato fondo alle energie che mi rimanevano, poche, e ho proseguito con lo stesso ritmo fino a raggiungere la vincitrice di giornata, e li, da gentiluomo mi son fermato. 29° Assoluto e 5° di categoria ad un ritmo di 4'13".
Tornando a casa in macchina e ripensando al mio week end sportivo mi sono sentito soddisfatto. Saranno le endorfine sarà che riesco a fare quello che più mi piace, sta di fatto che benedico quel giorno di tanti anni fa, e sono veramente tanti, in cui ho scelto che la corsa, dopo aver provato col nuoto, col pattinaggio col calcio, era il mio mondo. Un mondo fantastico che finché potrò non abbandonerò mai.
Settimana prossima ci vediamo per il 1° Mini trail di Caronno Varesino.
domenica 1 settembre 2013
TAINO PIEDE D'ORO 2013
A Taino, inserito nel calendario in Settembre e non più in Maggio come succedeva nelle ultime edizioni, si è ritrovata la carovana del PdO per partecipare alla tappa n°26.
Temperatura intorno ai 18° e cielo parzialmente nuvoloso.
Prima del via classico caffè, e che buon caffè oggi ;) , con gli amici di sempre: Walter, Alessandro e per l'occasione anche Carlo.
La gara.
Vittoria del forte Ronnie Fochi che precede di oltre un minuto Ivan Breda. Terzo gradino del podio per Giordano Montanari che precede Superbeppe Bollini di una manciata di secondi. Seguono quindi Archid Argoub e 6° posto assoluto per Alberto Larice. Da segnalare l'ottimo 12° posto (del pdo) di Walter Carnovali che paga forse un poco il terzo posto della gara di ieri sera.
Tra le ladies primeggia Ilaria Bianchi (25° posto assoluto!). Ottimo secondo posto di Saby Ambrosetti, ormai abituata al podio del pdo, che precede Loredana Strozzi. Giù dal podio Monica Bottinelli seguita dalla giovane Martina Gioco che si lascia alle spalle Elena Manzato, oggi forse non proprio in palla.
La mia gara. Partito bene, senza affanno mi trovo a ridosso dei miei più diretti concorrenti, ma quando pensavo che sarebbe stata una giornata di grazia, mi ritrovo con una storta alla caviglia sx, già segnata dagli ultimi giorni di allenamenti, che mi fa rallentare oltremisura nel primo discesone pieno di sassi. E' inutile rischiare di peggiorare la situazione, rallento e scendo veramente lento per evitare qualche ulteriore appoggio maldestro. Risultato è che Antonio (Pesce) e gli altri si prendono un bel margine. Lascio scorrere i chilometri senza forzare in attesa del salitone che poco prima del 6° km porta nel punto più alto del percorso. Durante la salita, che è poco più di 1 km, con un dislivello di circa 80 mt, recupero qualche posizione ed un bel po di terreno nei confronti di Antonio che nel frattempo ha ripreso Super Saby. E' necessario mettere un po di cuore nelle scarpe e buttarmi giù in discesa per raggiungerlo e poi via senza rallentare fino all'ultima salita prima del traguardo dove tiro i remi a riposo ed arrivo quasi per inerzia alla fine.
32° posto assoluto e 2° di categoria ad un ritmo di 4'13" per coprire i 9,95 km segnati al mio Garmin.
Penso che, oggi, con un percorso meno accidentato, avrei potuto fare meglio di come sono andate le cose, ma come sono solito dire a mio figlio "un vincitore trova sempre la strada, un perdente trova sempre una scusa" non discrimino e programmo già gli allenamenti della prossima settimana.
Settimana prossima sarà la volta di Bernate, ma in settimana mi aspetta una garetta a cui tengo molto...
Temperatura intorno ai 18° e cielo parzialmente nuvoloso.
Prima del via classico caffè, e che buon caffè oggi ;) , con gli amici di sempre: Walter, Alessandro e per l'occasione anche Carlo.
La gara.
Vittoria del forte Ronnie Fochi che precede di oltre un minuto Ivan Breda. Terzo gradino del podio per Giordano Montanari che precede Superbeppe Bollini di una manciata di secondi. Seguono quindi Archid Argoub e 6° posto assoluto per Alberto Larice. Da segnalare l'ottimo 12° posto (del pdo) di Walter Carnovali che paga forse un poco il terzo posto della gara di ieri sera.
Tra le ladies primeggia Ilaria Bianchi (25° posto assoluto!). Ottimo secondo posto di Saby Ambrosetti, ormai abituata al podio del pdo, che precede Loredana Strozzi. Giù dal podio Monica Bottinelli seguita dalla giovane Martina Gioco che si lascia alle spalle Elena Manzato, oggi forse non proprio in palla.
La mia gara. Partito bene, senza affanno mi trovo a ridosso dei miei più diretti concorrenti, ma quando pensavo che sarebbe stata una giornata di grazia, mi ritrovo con una storta alla caviglia sx, già segnata dagli ultimi giorni di allenamenti, che mi fa rallentare oltremisura nel primo discesone pieno di sassi. E' inutile rischiare di peggiorare la situazione, rallento e scendo veramente lento per evitare qualche ulteriore appoggio maldestro. Risultato è che Antonio (Pesce) e gli altri si prendono un bel margine. Lascio scorrere i chilometri senza forzare in attesa del salitone che poco prima del 6° km porta nel punto più alto del percorso. Durante la salita, che è poco più di 1 km, con un dislivello di circa 80 mt, recupero qualche posizione ed un bel po di terreno nei confronti di Antonio che nel frattempo ha ripreso Super Saby. E' necessario mettere un po di cuore nelle scarpe e buttarmi giù in discesa per raggiungerlo e poi via senza rallentare fino all'ultima salita prima del traguardo dove tiro i remi a riposo ed arrivo quasi per inerzia alla fine.
32° posto assoluto e 2° di categoria ad un ritmo di 4'13" per coprire i 9,95 km segnati al mio Garmin.
Penso che, oggi, con un percorso meno accidentato, avrei potuto fare meglio di come sono andate le cose, ma come sono solito dire a mio figlio "un vincitore trova sempre la strada, un perdente trova sempre una scusa" non discrimino e programmo già gli allenamenti della prossima settimana.
Settimana prossima sarà la volta di Bernate, ma in settimana mi aspetta una garetta a cui tengo molto...
domenica 25 agosto 2013
CANTELLO PIEDE D'ORO 2013
Oggi è stato l'ultimo giorno di vacanza, da domani si riprende la solita routine di sempre. Anche per il PdO è tempo di ripresa ed oggi a Cantello, gambe abbronzate e facce rilassate si sono date appuntamento per correre la 4a edizione di Corri a Cantello valevole come tappa n° 25 del PdO 2013.
Le vacanze fanno bene alle persone, si stacca la spina dal lavoro, ed è una fortuna averne uno di questi tempi, e s'instaurano maggiori relazioni sociali, ci si abbandona ad una vita diversa e si è più disposti a rispondere al saluto degli sconosciuti, come quando mi alleno sulla ciclabile lungo il Canale Villoresi, partendo da Arconate direzione Parabiago, ad ogni podista alzo la mano, ed oltre agli habitué, rispondono al saluto, a volte un po sorpresi a volte un po ingessati nel gesto, anche "gli stagionali", ovvero quelli, e sono tanti, che appena finita la stagione calda, rimangono imprigionati nei mille impegni lavoro/scuola/famiglia e rimandano le uscite al trotto alla prossima stagione estiva, oh what a shame!
Prima della partenza ritrovo gli amici del Team 3 Esse, Alessandro, Valter, più in forma che mai e dulcis in fundo anche Gaetano che oggi mi darà un bel po di filo da torcere fino agli ultimi km.
La gara: confermato il percorso delle ultime due stagioni con una buona percentuale di fuoristrada vallonate ma senza pendenze proibitive. Giornata soleggiata con temperatura "fresca" intorno ai 18° ma con una buona percentuale d'umidità. Vittoria a Francesco Puppi classe 1992 e secondo posto per Ronnie Fochi, rallentato da un leggero infortunio al quadricipite femorale rimediato nella gara di Brebbia. Terzo gradino del podio a Giordano Montanari.
Nella gara femminile Sabina "Saby" Ambrosetti ritorna facilmente alla vittoria precedendo Loredana Strozzi e Cinzia Lischetti..
La mia gara, 36° assoluto e 4° di categoria. Partito senza tirare troppo le marce, fatico non poco a trovare il ritmo giusto, anche per la morfologia del percorso che non permette un'andatura regolare con tutti i sali scendi e cambi di fondo che si fanno sentire sulle gambe, abituate alla pianura ed al fondo compatto di queste ultime tre settimane. Nonostante le sensazioni, che non sono delle migliori, poco alla volta recupero posizioni su posizioni fino a vedere la maglia gialla di Gaetano. Ormai non ci pensavo più a riprenderlo, ma intorno al km 8 c'è l'aggancio ed in un tratto di leggera discesa cerco l'allungo ma Gaetano resiste e sento i suoi passi dietro ai miei, cerco di capire dal respiro se sta facendo fatica ma non mi sembra in affanno. Farlo passare davanti dopo che l'ho raggiunto e superato potrebbe essere demoralizzante per me e così decido di tenergli testa e vedere se con un altro allungo ha le energie per resistere e cosi passo dopo passo sento che i suoi si allontanano, mi dò come obbiettivo raggiungere i due concorrenti che mi precedono di una 30ina di mt e poi rallentare. Raggiunti mi accorgo che quello con la cannotta di Casorate è della mia categoria, Antonio Pesce, e così via ancora in allungo per non fargli prendere la scia e sorpresa delle sorprese da li a poco ecco spuntare il gonfiabile dell'arrivo: ritmo medio per coprire i 9,83 km: 4'06". Soddisfatto ma non del tutto. Davanti a me Ste Gornati ha già finito, "complimenti Stefano", l'allenamento Agostiano sta dando i suoi frutti, alla prossima.
Domenica 1° Settembre sarà la volta di Taino.
Le vacanze fanno bene alle persone, si stacca la spina dal lavoro, ed è una fortuna averne uno di questi tempi, e s'instaurano maggiori relazioni sociali, ci si abbandona ad una vita diversa e si è più disposti a rispondere al saluto degli sconosciuti, come quando mi alleno sulla ciclabile lungo il Canale Villoresi, partendo da Arconate direzione Parabiago, ad ogni podista alzo la mano, ed oltre agli habitué, rispondono al saluto, a volte un po sorpresi a volte un po ingessati nel gesto, anche "gli stagionali", ovvero quelli, e sono tanti, che appena finita la stagione calda, rimangono imprigionati nei mille impegni lavoro/scuola/famiglia e rimandano le uscite al trotto alla prossima stagione estiva, oh what a shame!
Prima della partenza ritrovo gli amici del Team 3 Esse, Alessandro, Valter, più in forma che mai e dulcis in fundo anche Gaetano che oggi mi darà un bel po di filo da torcere fino agli ultimi km.
La gara: confermato il percorso delle ultime due stagioni con una buona percentuale di fuoristrada vallonate ma senza pendenze proibitive. Giornata soleggiata con temperatura "fresca" intorno ai 18° ma con una buona percentuale d'umidità. Vittoria a Francesco Puppi classe 1992 e secondo posto per Ronnie Fochi, rallentato da un leggero infortunio al quadricipite femorale rimediato nella gara di Brebbia. Terzo gradino del podio a Giordano Montanari.
Nella gara femminile Sabina "Saby" Ambrosetti ritorna facilmente alla vittoria precedendo Loredana Strozzi e Cinzia Lischetti..
La mia gara, 36° assoluto e 4° di categoria. Partito senza tirare troppo le marce, fatico non poco a trovare il ritmo giusto, anche per la morfologia del percorso che non permette un'andatura regolare con tutti i sali scendi e cambi di fondo che si fanno sentire sulle gambe, abituate alla pianura ed al fondo compatto di queste ultime tre settimane. Nonostante le sensazioni, che non sono delle migliori, poco alla volta recupero posizioni su posizioni fino a vedere la maglia gialla di Gaetano. Ormai non ci pensavo più a riprenderlo, ma intorno al km 8 c'è l'aggancio ed in un tratto di leggera discesa cerco l'allungo ma Gaetano resiste e sento i suoi passi dietro ai miei, cerco di capire dal respiro se sta facendo fatica ma non mi sembra in affanno. Farlo passare davanti dopo che l'ho raggiunto e superato potrebbe essere demoralizzante per me e così decido di tenergli testa e vedere se con un altro allungo ha le energie per resistere e cosi passo dopo passo sento che i suoi si allontanano, mi dò come obbiettivo raggiungere i due concorrenti che mi precedono di una 30ina di mt e poi rallentare. Raggiunti mi accorgo che quello con la cannotta di Casorate è della mia categoria, Antonio Pesce, e così via ancora in allungo per non fargli prendere la scia e sorpresa delle sorprese da li a poco ecco spuntare il gonfiabile dell'arrivo: ritmo medio per coprire i 9,83 km: 4'06". Soddisfatto ma non del tutto. Davanti a me Ste Gornati ha già finito, "complimenti Stefano", l'allenamento Agostiano sta dando i suoi frutti, alla prossima.
Domenica 1° Settembre sarà la volta di Taino.
lunedì 29 luglio 2013
35a CAMMINATA DI S.ANNA Besozzo
Sabato sera, per l'ultima gara del Piede D'Oro prima delle vacanze estive, un caldo torrido ha accolto i 400 podisti classificati nel percorso lungo per la classica gara di S. Anna a Besozzo.
Gara impegnativa anche se la distanza è leggermente inferiore alla media delle altre gare del campionato, ma si sa che gara corta ritmo alto e così in parecchi hanno finito le energie, sia fisiche che mentali, anche se l'una è la conseguenza dell'altra, prima che la corsa arrivasse al traguardo.
La gara: vittoria di Giordano Montanari davanti ad Andrea Macchi e terzo gradino del podio ad un rinato Ivan Breda che precede Antonio Vasi e Nader Rahhal.
Tra le donne vince Elena Begnis davanti ad una coriacea Sabina Ambrosetti. Terzo posto per Elena Manzato.
La mia gara:
partito come avviene da qualche gara ad un ritmo che ancora non mi appartiene, ho potuto assistere, da un punto di vista privilegiato, all'evolversi della gara femminile, con Saby subito in testa e con Elena B. che alla prima vera salita attacca ma che a differenza di altre gare non riesce a fare il vuoto, tanto che Sabina sembra abbia la forza di rientrare sulla fuggitiva ed è cosi fino in cima all'ultima lunga salita a circa 2 km dal traguardo dove Sabina non è lontana da Elena B. Solo in fondo alla discesa che riporta verso il centro del paese il distacco è ormai difficilmente colmabile e cosi vince Elena B. con circa una quarantina di secondi di vantaggio.
Da parte mia dopo il cartello del 3° km non vedevo l'ora che la gara finisse e più di una volta ho rallentato vistosamente per cercare di recuperare le forze, solo in vista delle stradine che riportavano al traguardo ho avuto un sussulto, cambiando ritmo e guadagnando terreno, ma nessuna posizione, giungendo al 27° posto assoluto e 3° di categoria ad un ritmo di poco superiore ai 4' al km.
Finisce la prima parte della stagione e nei pensierini della sera cerco di fare un bilancio che è tutt'altro che positivo, ma pensando a quelle gare, e sono state tante, dove sono partito con la sola speranza di arrivare al traguardo senza infortunarmi, oggi, che posso correre 4/5 volte alla settimana, devo sentirmi felice che riesco a fare la cosa che più mi piace. Il bicchiere è mezzo pieno.
Parlando di bilanci, ed avvicinandomi al 1/2 secolo di vita, capita sempre più di frequente di farne, e, tirando le somme sugli anni passati, reputo che nel lavoro, nella vita, in famiglia mi sento realizzato, ma se avessi avuto in questi campi la volontà, la concentrazione, il desiderio di migliorarmi come quando mi metto le scarpette e vado a correre avrei sicuramente potuto ottenere e dare di più di quello che ho seminato e raccolto, vabbé sarà per la prossima volta (!).
Bene è arrivato il mese d'Agosto, di ferie, di relazioni sociali, di mollare un po la presa e di ricaricarsi le batterie. Per me l'anno nuovo, da sempre, ricomincia a Settembre non a Gennaio. La ripresa dopo le vacanze estive è sempre stata per me un rimettersi di nuovo in gioco e di ripartire per nuovi progetti.
E già penso al prossimo appuntamento tra un mese a Cantello, terra di Asparagi.
Gara impegnativa anche se la distanza è leggermente inferiore alla media delle altre gare del campionato, ma si sa che gara corta ritmo alto e così in parecchi hanno finito le energie, sia fisiche che mentali, anche se l'una è la conseguenza dell'altra, prima che la corsa arrivasse al traguardo.
La gara: vittoria di Giordano Montanari davanti ad Andrea Macchi e terzo gradino del podio ad un rinato Ivan Breda che precede Antonio Vasi e Nader Rahhal.
Tra le donne vince Elena Begnis davanti ad una coriacea Sabina Ambrosetti. Terzo posto per Elena Manzato.
La mia gara:
partito come avviene da qualche gara ad un ritmo che ancora non mi appartiene, ho potuto assistere, da un punto di vista privilegiato, all'evolversi della gara femminile, con Saby subito in testa e con Elena B. che alla prima vera salita attacca ma che a differenza di altre gare non riesce a fare il vuoto, tanto che Sabina sembra abbia la forza di rientrare sulla fuggitiva ed è cosi fino in cima all'ultima lunga salita a circa 2 km dal traguardo dove Sabina non è lontana da Elena B. Solo in fondo alla discesa che riporta verso il centro del paese il distacco è ormai difficilmente colmabile e cosi vince Elena B. con circa una quarantina di secondi di vantaggio.
Da parte mia dopo il cartello del 3° km non vedevo l'ora che la gara finisse e più di una volta ho rallentato vistosamente per cercare di recuperare le forze, solo in vista delle stradine che riportavano al traguardo ho avuto un sussulto, cambiando ritmo e guadagnando terreno, ma nessuna posizione, giungendo al 27° posto assoluto e 3° di categoria ad un ritmo di poco superiore ai 4' al km.
Finisce la prima parte della stagione e nei pensierini della sera cerco di fare un bilancio che è tutt'altro che positivo, ma pensando a quelle gare, e sono state tante, dove sono partito con la sola speranza di arrivare al traguardo senza infortunarmi, oggi, che posso correre 4/5 volte alla settimana, devo sentirmi felice che riesco a fare la cosa che più mi piace. Il bicchiere è mezzo pieno.
Parlando di bilanci, ed avvicinandomi al 1/2 secolo di vita, capita sempre più di frequente di farne, e, tirando le somme sugli anni passati, reputo che nel lavoro, nella vita, in famiglia mi sento realizzato, ma se avessi avuto in questi campi la volontà, la concentrazione, il desiderio di migliorarmi come quando mi metto le scarpette e vado a correre avrei sicuramente potuto ottenere e dare di più di quello che ho seminato e raccolto, vabbé sarà per la prossima volta (!).
Bene è arrivato il mese d'Agosto, di ferie, di relazioni sociali, di mollare un po la presa e di ricaricarsi le batterie. Per me l'anno nuovo, da sempre, ricomincia a Settembre non a Gennaio. La ripresa dopo le vacanze estive è sempre stata per me un rimettersi di nuovo in gioco e di ripartire per nuovi progetti.
E già penso al prossimo appuntamento tra un mese a Cantello, terra di Asparagi.
domenica 21 luglio 2013
37 CAMMINATA CAMPESTRE VINAGO DI MORNAGO Piede D'Oro 2013
Nel tranquillo paesino di Vinago si è corsa oggi la 23a tappa del Piede D'Oro 2013.
Giornata di sole con circa 22° alla partenza; 9 km la distanza del percorso lungo con 368 persone classificate. Percorso cambiato rispetto a quello dell'anno scorso e di due anni fa ad eccezione della prima parte dove, dopo la partenza in salita, si gira a 90° a sx e giù per una discesa che porta ad imboccare i lunghi tratti boschivi con poche possibilità di superare a causa dei ristretti e sconnessi sentieri.
La gara: vittoria a mani basse del super mattatore Ronnie Fochi davanti ad Andrea Tersigni ed Ivan Breda. 4° posto per il guerriero Giuseppe "Playbeppe" Bollini che precede Matteo Malatrasi, Enea Zampini e Daniele Ravelli. Ottimo 8° posto per Simone Prina che precede un recuperato Gioacchino Giordano ed un sorprendente Andrea Marzio.
Tra le donne sfida al vertice con Elena Begnis che ha la meglio su Ilaria Bianchi per una decina di secondi. Terzo gradino del podio per la combattiva Sabina "Saby" Ambrosetti che, partita lanciata, è rimasta nella scia, finché ha potuto, delle due forti e blasonate atlete che si sono giocate poi il gradino più alto del podio. 4° posto per Antonella Panza.
La mia gara. Oggi nuovo derby con Bruno, del mio Team 3 Esse.
Sono partito più veloce del solito per non rimanere imbottigliato nei sentieri boschivi che rendono difficile il recupero, ma a 4 km dal traguardo ho dovuto subire l'attacco di Bruno (alla sua 3a gara settimanale!) che allungando sul tratto d'asfalto mi ha lasciato sul posto non dandomi la speranza di rientrare nemmeno nel tratto in salita a me più congeniale.
Risultato finale 23° posto assoluto e 4° di categoria che mi permette di allungare di 6 punti sul secondo in classifica, Antonio Pesce, che con una gara in meno, si trova sotto di soli 189 punti.
Settimana prossima ultima gara del PdO prima della pausa Agostiana, con il classico appuntamento serale a Besozzo, per la tradizionale festa di S.Anna.
Giornata di sole con circa 22° alla partenza; 9 km la distanza del percorso lungo con 368 persone classificate. Percorso cambiato rispetto a quello dell'anno scorso e di due anni fa ad eccezione della prima parte dove, dopo la partenza in salita, si gira a 90° a sx e giù per una discesa che porta ad imboccare i lunghi tratti boschivi con poche possibilità di superare a causa dei ristretti e sconnessi sentieri.
La gara: vittoria a mani basse del super mattatore Ronnie Fochi davanti ad Andrea Tersigni ed Ivan Breda. 4° posto per il guerriero Giuseppe "Playbeppe" Bollini che precede Matteo Malatrasi, Enea Zampini e Daniele Ravelli. Ottimo 8° posto per Simone Prina che precede un recuperato Gioacchino Giordano ed un sorprendente Andrea Marzio.
Tra le donne sfida al vertice con Elena Begnis che ha la meglio su Ilaria Bianchi per una decina di secondi. Terzo gradino del podio per la combattiva Sabina "Saby" Ambrosetti che, partita lanciata, è rimasta nella scia, finché ha potuto, delle due forti e blasonate atlete che si sono giocate poi il gradino più alto del podio. 4° posto per Antonella Panza.
La mia gara. Oggi nuovo derby con Bruno, del mio Team 3 Esse.
Sono partito più veloce del solito per non rimanere imbottigliato nei sentieri boschivi che rendono difficile il recupero, ma a 4 km dal traguardo ho dovuto subire l'attacco di Bruno (alla sua 3a gara settimanale!) che allungando sul tratto d'asfalto mi ha lasciato sul posto non dandomi la speranza di rientrare nemmeno nel tratto in salita a me più congeniale.
Risultato finale 23° posto assoluto e 4° di categoria che mi permette di allungare di 6 punti sul secondo in classifica, Antonio Pesce, che con una gara in meno, si trova sotto di soli 189 punti.
Settimana prossima ultima gara del PdO prima della pausa Agostiana, con il classico appuntamento serale a Besozzo, per la tradizionale festa di S.Anna.
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